Nuova Virtualbox 3.2

VirtualBox 3.2, innanzi tutto, aggiunge il supporto per diversi processori di ultima generazione come i Core i5, i7 e gli Xeon 5600 di Intel ed integra un sottosistema di I/O per la memorizzazione dei dati completamente rivisto capace di garantire alte prestazioni durante la lettura e la scrittura delle informazioni senza introdurre problemi legati all'integrità delle stesse. Grazie al cosiddetto "in-hypervisor networking", inoltre, VirtualBox 3.2 può godere di una "troughput" migliorato, per quanto riguarda le comunicazioni di rete, che garantisce performance superiori del 25% rispetto alle precedenti versioni del programma.
La funzionalità RDP, acronimo di Remote Display Protocol, consente di utilizzare l'accelerazione video mantenendo contenute le risorse computazionali aggiuntive che sono richieste. In questo modo RDP può essere impiegata anche quando si hanno in esecuzione, contemporanamente, più macchine virtuali.

A partire da questa versione, VirtualBox consente all'utente di modificare dinamicamente, mentre la macchina virtuale è in esecuzione, alcune sue caratteristiche (aggiunta di CPU o modifica del quantitativo di memoria RAM utilizzato). Il meccanismo chiamato "memory balooning" permette invece di "girare" parte della memoria destinata ad un sistema "guest" ad altre macchine virtuali. Una funzionalità in grado di ottimizzare le prestazioni sui server ove vengono virtualizzati simultaneamente molti sistemi.

Tra i nuovi sistemi operativi supportati da VirtualBox 3.2, ci sono Ubuntu 10.04 LTS, Oracle Enterprise Linux 5.5 ed addirittura Mac OS X (su piattaforma "host" Apple, il software di Oracle consente di eseguire una macchina virtuale Mac OS X).

Virtualbox è prelevabile QUI, dove troverete anche la guida d'uso by yeskme.

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